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Parrocchia dell'Immacolata e San Martino a Montughi

Via Ferdinando Paoletti 36 - 50134 Firenze

055 475301

info@immacolataesanmartino.org

Orario S. Messe Festive: sabato 18:00 — domenica 8:30 - 10:00 - 11:30 - 18:00
Orario S. Messe Feriali: 7:30 - 18:00 (escluso il sabato)
S. Rosario: tutti i giorni alle 17:30

L'archivio parrocchiale è aperto
dal lunedì al venerdì
dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 19:00.

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NEWS!

Novena dell'Immacolata 2017

Novena dell'Immacolata - Solennità dell'Immacolata Concezione 2017

Preghiamo insieme per prepararci alla Solennità della nostra Patrona...

  Scarica e stampa il file in pdf della Novena!

mercoledì 29 novembre

Papa Francesco – Atto di Affidamento a Maria *

Beata Maria Vergine di Fatima,
con rinnovata gratitudine per la tua presenza materna
uniamo la nostra voce a quella di tutte le generazioni
che ti dicono beata.

Celebriamo in te le grandi opere di Dio,
che mai si stanca di chinarsi con misericordia sull’umanità,
afflitta dal male e ferita dal peccato,
per guarirla e per salvarla.

Accogli con benevolenza di Madre
l’atto di affidamento che oggi facciamo con fiducia,
dinanzi a questa tua immagine a noi tanto cara.

Siamo certi che ognuno di noi è prezioso ai tuoi occhi
e che nulla ti è estraneo di tutto ciò che abita nei nostri cuori.

Ci lasciamo raggiungere dal tuo dolcissimo sguardo
e riceviamo la consolante carezza del tuo sorriso.

Custodisci la nostra vita fra le tue braccia:
benedici e rafforza ogni desiderio di bene;
ravviva e alimenta la fede;
sostieni e illumina la speranza;
suscita e anima la carità;
guida tutti noi nel cammino della santità.

Insegnaci il tuo stesso amore di predilezione
per i piccoli e i poveri,
per gli esclusi e i sofferenti,
per i peccatori e gli smarriti di cuore:
raduna tutti sotto la tua protezione
e tutti consegna al tuo diletto Figlio, il Signore nostro Gesù.

Amen.

* Atto di affidamento a Maria, Vergine di Fátima, al termine della Messa in occasione della Giornata Mariana (Piazza San Pietro, 13 ottobre 2013)

giovedì 30 novembre – Sant’Andrea Apostolo - Festa

Preghiera di Sant'Andrea Apostolo
(Racconto del VI secolo "Passione di Andrea",
ricordato da Papa Benedetto XVI nella catechesi su S. Andrea Apostolo)

Salve, o Croce, / inaugurata per mezzo del corpo di Cristo / e divenuta adorna delle sue membra, / come fossero perle preziose.

Prima che il Signore salisse su di te, / tu incutevi un timore terreno. / Ora invece, dotata di un amore celeste, / sei ricevuta come un dono.

I credenti sanno, a tuo riguardo, / quanta gioia tu possiedi, / quanti regali tu tieni preparati.

Sicuro dunque e pieno di gioia io vengo a te, / perché anche tu mi riceva esultante / come discepolo di colui che fu sospeso a te.

O Croce beata, / che ricevesti la maestà e la bellezza / delle membra del Signore!

Prendimi e portami lontano dagli uomini / e rendimi al mio Maestro, / affinché per mezzo tuo
mi riceva chi per te mi ha redento.

Salve, o Croce; / sì, salve davvero!

Papa Francesco – Preghiera a Maria, Madre del silenzio *

Madre del silenzio, che custodisce il mistero di Dio,
liberaci dall'idolatria del presente, a cui si condanna chi dimentica.
Purifica gli occhi dei Pastori con il collirio della memoria:
torneremo alla freschezza delle origini, per una Chiesa orante e penitente.

Madre della bellezza, che fiorisce dalla fedeltà al lavoro quotidiano,
destaci dal torpore della pigrizia, della meschinità e del disfattismo.
Rivesti i Pastori di quella compassione che unifica e integra: scopriremo la gioia di una Chiesa serva, umile e fraterna.

Madre della tenerezza, che avvolge di pazienza e di misericordia,
aiutaci a bruciare tristezze, impazienze e rigidità di chi non conosce appartenenza.
Intercedi presso tuo Figlio perché siano agili le nostre mani, i nostri piedi e i nostri cuori:
edificheremo la Chiesa con la verità nella carità.
Madre, saremo il Popolo di Dio, pellegrinante verso il Regno.

Amen.

* Preghiera a Maria dopo la professione di Fede con i Vescovi della Conferenza Episcopale Italiana (23 maggio 2013)

venerdì 1 dicembre

Papa Francesco – Preghiera alla Vergine Maria *

Vergine e Madre Maria,
tu che, mossa dallo Spirito,
hai accolto il Verbo della vita
nella profondità della tua umile fede,
totalmente donata all’Eterno,
aiutaci a dire il nostro “sì”
nell’urgenza, più imperiosa che mai,
di far risuonare la Buona Notizia di Gesù.

Tu, ricolma della presenza di Cristo,
hai portato la gioia a Giovanni il Battista,
facendolo esultare nel seno di sua madre.
Tu, trasalendo di giubilo,
hai cantato le meraviglie del Signore.
Tu, che rimanesti ferma davanti alla Croce
con una fede incrollabile,
e ricevesti la gioiosa consolazione della risurrezione,
hai radunato i discepoli nell’attesa dello Spirito
perché nascesse la Chiesa evangelizzatrice.

Ottienici ora un nuovo ardore di risorti
per portare a tutti il Vangelo della vita
che vince la morte.
Dacci la santa audacia di cercare nuove strade
perché giunga a tutti il dono della bellezza che non si spegne.

Tu, Vergine dell’ascolto e della contemplazione,
madre dell’amore, sposa delle nozze eterne,
intercedi per la Chiesa, della quale sei l’icona purissima, perché mai si rinchiuda e mai si fermi
nella sua passione per instaurare il Regno.

Stella della nuova evangelizzazione,
aiutaci a risplendere nella testimonianza della comunione,
del servizio, della fede ardente e generosa,
della giustizia e dell’amore verso i poveri,
perché la gioia del Vangelo
giunga sino ai confini della terra
e nessuna periferia sia priva della sua luce.

Madre del Vangelo vivente,
sorgente di gioia per i piccoli,
prega per noi.

Amen. Alleluia.

* Preghiera alla Vergine Maria nell'Esortazione Apostolica Evangelii Gaudium (24 novembre 2013)

sabato 2 dicembre

Omaggio del Santo Padre all’Immacolata di Piazza di Spagna, Roma
Preghiera di Sua Santità Benedetto XVI

O Maria, Vergine Immacolata,
anche quest’anno, ci ritroviamo con amore filiale ai piedi di questa tua immagine per rinnovarTi l’omaggio della comunità cristiana e della città di Roma. Qui sostiamo in preghiera, seguendo la tradizione inaugurata dai Papi precedenti, nel giorno solenne in cui la liturgia celebra la tua Immacolata Concezione, mistero che è fonte di gioia e di speranza per tutti i redenti. Ti salutiamo e Ti invochiamo con le parole dell’Angelo: "piena di grazia" (Lc 1,28), il nome più bello, con il quale Dio stesso Ti ha chiamata sin dall’eternità.

"Piena di grazia" Tu sei, Maria, colma dell’amore divino dal primo istante della tua esistenza, provvidenzialmente predestinata ad essere la Madre del Redentore, ed intimamente associata a Lui nel mistero della salvezza. Nella tua Immacolata Concezione rifulge la vocazione dei discepoli di Cristo, chiamati a diventare, con la sua grazia, santi e immacolati nell’amore (cfr Ef 1,4). In Te brilla la dignità di ogni essere umano, che è sempre prezioso agli occhi del Creatore. Chi a Te volge lo sguardo, o Madre Tutta Santa, non perde la serenità, per quanto dure possano essere le prove della vita. Anche se triste è l’esperienza del peccato, che deturpa la dignità di figli di Dio, chi a Te ricorre riscopre la bellezza della verità e dell’amore, e ritrova il cammino che conduce alla casa del Padre.

"Piena di grazia" Tu sei, Maria, che accogliendo con il tuo "sì" i progetti del Creatore, ci hai aperto la strada della salvezza. Alla tua scuola, insegnaci a pronunciare anche noi il nostro "sì" alla volontà del Signore. Un "sì" che si unisce al tuo "sì" senza riserve e senza ombre, di cui il Padre celeste ha voluto aver bisogno per generare l’Uomo nuovo, il Cristo, unico Salvatore del mondo e della storia. Dacci il coraggio di dire "no" agli inganni del potere, del denaro, del piacere; ai guadagni disonesti, alla corruzione e all’ipocrisia, all’egoismo e alla violenza. "No" al Maligno, principe ingannatore di questo mondo. "Sì" a Cristo, che distrugge la potenza del male con l’onnipotenza dell’amore. Noi sappiamo che solo cuori convertiti all’Amore, che è Dio, possono costruire un futuro migliore per tutti.

"Piena di grazia" Tu sei, Maria! Il tuo nome è per tutte le generazioni pegno di sicura speranza. Sì! Perché, come scrive il sommo poeta Dante, per noi mortali Tu "sei di speranza fontana vivace" (Par., XXXIII, 12). A questa fonte, alla sorgente del tuo Cuore immacolato, ancora una volta veniamo pellegrini fiduciosi ad attingere fede e consolazione, gioia e amore, sicurezza e pace.

Vergine "piena di grazia", mostraTi Madre tenera e premurosa per gli abitanti di questa tua città, perché l’autentico spirito evangelico ne animi ed orienti i comportamenti; mostraTi Madre e vigile custode per l’Italia e per l’Europa, affinché dalle antiche radici cristiane sappiano i popoli trarre nuova linfa per costruire il loro presente e il loro futuro; mostraTi Madre provvida e misericordiosa per il mondo intero, perché, nel rispetto dell’umana dignità e nel ripudio di ogni forma di violenza e di sfruttamento, vengano poste basi salde per la civiltà dell’amore. MostraTi Madre specialmente per quanti ne hanno maggiormente bisogno: per gli indifesi, per gli emarginati e gli esclusi, per le vittime di una società che troppo spesso sacrifica l’uomo ad altri scopi e interessi.

MostraTi Madre di tutti, o Maria, e donaci Cristo, la speranza del mondo! "Monstra Te esse Matrem", o Vergine Immacolata, piena di grazia! Amen!

venerdì 8 dicembre 2006

domenica 3 dicembre – Ia domenica di Avvento

Papa Francesco – Preghiera all’Immacolata

Vergine Santa e Immacolata,
a Te, che sei l’onore del nostro popolo
e la custode premurosa della nostra città,
ci rivolgiamo con confidenza e amore.

Tu sei la Tutta Bella, o Maria!
Il peccato non è in Te.

Suscita in tutti noi un rinnovato desiderio di santità:
nella nostra parola rifulga lo splendore della verità,
nelle nostre opere risuoni il canto della carità,
nel nostro corpo e nel nostro cuore abitino purezza e castità,
nella nostra vita si renda presente tutta la bellezza del Vangelo.

Tu sei la Tutta Bella, o Maria!
La Parola di Dio in Te si è fatta carne.

Aiutaci a rimanere in ascolto attento della voce del Signore:
il grido dei poveri non ci lasci mai indifferenti,
la sofferenza dei malati e di chi è nel bisogno non ci trovi distratti,
la solitudine degli anziani e la fragilità dei bambini ci commuovano,
ogni vita umana sia da tutti noi sempre amata e venerata.

Tu sei la Tutta Bella, o Maria!
In Te è la gioia piena della vita beata con Dio.

Fa’ che non smarriamo il significato del nostro cammino terreno:
la luce gentile della fede illumini i nostri giorni,
la forza consolante della speranza orienti i nostri passi,
il calore contagioso dell’amore animi il nostro cuore,
gli occhi di noi tutti rimangano ben fissi là, in Dio, dove è la vera gioia.

Tu sei la Tutta Bella, o Maria!
Ascolta la nostra preghiera, esaudisci la nostra supplica:
sia in noi la bellezza dell’amore misericordioso di Dio in Gesù,
sia questa divina bellezza a salvare noi, la nostra città, il mondo intero.

Amen.

lunedì 4 dicembre

Omaggio del Santo Padre all’Immacolata di Piazza di Spagna, Roma
Preghiera del Santo Padre Giovanni Paolo II

Ave!

Oggi veniamo a salutare te, Maria, che sei stata eletta ad essere Madre del Verbo Eterno. Veniamo in questo luogo, guidati da una particolare tradizione, e ti diciamo: Ave! Benedetta sei, o piena di grazia (“Ave Maria, gratia plena”).

Ci serviamo delle parole pronunciate da Gabriele, Messaggero della Santissima Trinità. Ci serviamo di queste parole, pronunciate da tutte le generazioni del Popolo di Dio, che nello spazio già di quasi due millenni compie il suo pellegrinaggio su questa terra. Ci serviamo di queste parole, dettate dai nostri cuori: “Ave Maria, gratia plena”: piena di grazia. Veniamo oggi, nel giorno in cui la Chiesa, con la più grande venerazione, ricorda la pienezza di questa Grazia, di cui Dio ti ha colmata dal primo momento del tuo concepimento.

Ci riempiono di gioia le parole dell’Apostolo: “Laddove è abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia” (Rm 5,20). Siamo lieti di questa particolare abbondanza della grazia divina in te che porta il nome di “Immacolata Concezione”.

Veniamo oggi in questo luogo soprattutto noi Romani, abitanti di questa città, che la Provvidenza Divina ha scelto ad essere la sede di Pietro e dei suoi Successori. Veniamo numerosi da quando Pio XII iniziò questo gesto di filiale omaggio, quasi un secolo dopo che Pio IX benedisse questo monumento all’Immacolata. Veniamo tutti, anche se non siamo qui tutti presenti fisicamente; siamo però presenti con lo spirito.

Anziani e giovani, genitori e figli, sani e malati, rappresentanti dei diversi ambienti e professioni, sacerdoti e religiosi e religiose, autorità civili della città di Roma, della provincia del Lazio, tutti riteniamo come un particolare privilegio l’essere oggi qui insieme col Vescovo di Roma, accanto a questa Colonna Mariana, per circondarti, Madre, della nostra venerazione e del nostro amore.

Accoglici, così come siamo, qui accanto a te, in questo annuale incontro! Accoglici! Guarda nei nostri cuori! Accogli le nostre sollecitudini e le nostre speranze! Aiutaci, tu, piena di Grazia, a vivere nella Grazia, a perseverare nella Grazia e, se fosse necessario, a ritornare alla Grazia del Dio Vivente, che è il più grande e soprannaturale bene dell’uomo.

Preparaci alla venuta del tuo Figlio! Accoglici con i nostri problemi quotidiani, le nostre debolezze e deficienze, le nostre crisi e le mancanze personali, familiari e sociali.

Non permettere che noi perdiamo la buona volontà! Non permettere che perdiamo la sincerità della coscienza e l’onestà della condotta! Con la tua preghiera, ottienici la giustizia. Salva la pace in tutto il mondo!

Tra breve noi tutti ci allontaneremo da questo luogo. Desideriamo però ritornare alle nostre case con questa gioiosa certezza che sei con noi, Tu, Immacolata, tu da secoli prescelta per essere Madre del Redentore. Sei con noi. Sei con Roma. Sei con la Chiesa e con il mondo. Amen.

sabato 8 dicembre 1979

martedì 5 dicembre

PAPA FRANCESCO – Preghiera a Maria, donna dell’ascolto *

Maria, donna dell’ascolto, rendi aperti i nostri orecchi; fa’ che sappiamo ascoltare la Parola del tuo Figlio Gesù tra le mille parole di questo mondo; fa’ che sappiamo ascoltare la realtà in cui viviamo, ogni persona che incontriamo, specialmente quella che è povera, bisognosa, in difficoltà.

Maria, donna della decisione, illumina la nostra mente e il nostro cuore, perché sappiamo obbedire alla Parola del tuo Figlio Gesù, senza tentennamenti; donaci il coraggio della decisione, di non lasciarci trascinare perché altri orientino la nostra vita.

Maria, donna dell’azione, fa’ che le nostre mani e i nostri piedi si muovano “in fretta” verso gli altri, per portare la carità e l’amore del tuo Figlio Gesù, per portare, come te, nel mondo la luce del Vangelo. Amen.

* Preghiera a Maria a conclusione della recita del Santo Rosario (Piazza San Pietro, 31 maggio 2013)

mercoledì 6 dicembre - San Nicola di Mira - Festa

Preghiera

Dio onnipotente ed eterno, che hai voluto donarci come protettore il glorioso San Nicola, da quella sede di luce in cui egli gode la tua divina presenza, rivolgi a noi i tuoi occhi misericordiosi.

Concedici gli aiuti e le grazie opportune alle presenti nostre necessità sia spirituali che temporali.

Ricordati della tua Chiesa, nel suo popolo e nei suoi Pastori, perché sia illuminata dalla tua verità e infiammata dalla tua carità.

Converti, per intercessione del nostro Santo Patrono, a fermi propositi di bene coloro che vivono avvolti nelle tenebre dell'ignoranza e dell'errore.

Consola gli afflitti, provvedi i bisognosi, conforta i pusillanimi, difendi gli oppressi, assisti gli infermi e fa' che tutti possiamo sperimentare gli effetti del valevole patrocinio di San Nicola presso di Te, supremo datore di ogni bene.

Per Cristo nostro Signore. Amen.

giovedì 7 dicembre - Sant’Ambrogio Vescovo - Festa

Preghiera di Sant’Ambrogio

«Il Signore ci conceda di navigare,
allo spirare di un vento favorevole,
sopra una nave veloce;
di fermarci in un porto sicuro;
di non conoscere da parte degli spiriti maligni
tentazioni più gravi
di quanto siamo in grado di sostenere;
di ignorare i naufragi della fede;
di possedere una calma profonda,
e, se qualche avvenimento susciti contro di noi
i flutti di questo mondo,
di avere, vigile al timone per aiutarci,
il Signore Gesù,
il quale con la sua parola comandi,
plachi la tempesta,
stenda nuovamente sul mare la bonaccia.
A lui onore e gloria,
lode, perennità dai secoli e ora e sempre
e per tutti i secoli dei secoli.

Amen

Preghiera a Sant’Ambrogio

Ambrogio, Santo Patrono di Milano, tu governasti come consolare dell'Impero Romano, gran parte della nostra Regione lombarda; e poi, eletto vescovo, su quello stesso territorio hai esercitato come metropolita la tua paternità spirituale. Ascolta la preghiera di questo popolo, che ancora ti saluta e ti venera padre.

In coloro che nella Regione esercitano un pubblico ufficio, umile o alto, infonda Iddio onnipotente, per la tua intercessione, le qualità che tu hai fatto risplendere nel tuo ministero di consolare e di vescovo: intendano l'esercizio dell'autorità come servizio ai fratelli, sappiano anteporre il bene comune al proprio, ti imitino nella limpida onestà e nella assoluta equità, che gli avversari stessi in te riconobbero; impieghino la forza sempre e solo a servizio del bene, per la tutela del povero, per la difesa dell'oppresso per combattere ogni ingiustizia.

Intercedi perché tutti, investiti di pubblico ufficio e semplici cittadini, sappiano onorare la santità della famiglia, come tu ci insegnasti; perché, come tu volesti i giovani sappiano perseguire ideali generosi nella vita civile e personale; perché tutto il tuo popolo, seguendo la tua voce che ancora risuona, si opponga alla dilagante corruzione del costume pubblico e privato, e rinnovi la sua vita in Cristo, nostro Signore e nostro Dio.

Amen

venerdì 8 dicembre - SOLENNITÀ DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE

Atto di Venerazione all’Immacolata di Piazza di Spagna, Roma
Preghiera del Santo Padre Francesco

O Maria, Madre nostra Immacolata,
nel giorno della tua festa vengo a Te,
e non vengo solo:
porto con me tutti coloro che il tuo Figlio mi ha affidato,
in questa Città di Roma e nel mondo intero,
perché Tu li benedica e li salvi dai pericoli.

Ti porto, Madre, i bambini,
specialmente quelli soli, abbandonati,
e che per questo vengono ingannati e sfruttati.
Ti porto, Madre, le famiglie,
che mandano avanti la vita e la società
con il loro impegno quotidiano e nascosto;
in modo particolare le famiglie che fanno più fatica
per tanti problemi interni ed esterni.
Ti porto, Madre, tutti i lavoratori, uomini e donne,
e ti affido soprattutto chi, per necessità,
si sforza di svolgere un lavoro indegno
e chi il lavoro l’ha perso o non riesce a trovarlo.

Abbiamo bisogno del tuo sguardo immacolato,
per ritrovare la capacità di guardare le persone e le cose
con rispetto e riconoscenza,
senza interessi egoistici o ipocrisie.
Abbiamo bisogno del tuo cuore immacolato,
per amare in maniera gratuita,
senza secondi fini ma cercando il bene dell’altro,
con semplicità e sincerità, rinunciando a maschere e trucchi.
Abbiamo bisogno delle tue mani immacolate,
per accarezzare con tenerezza,
per toccare la carne di Gesù
nei fratelli poveri, malati, disprezzati,
per rialzare chi è caduto e sostenere chi vacilla.
Abbiamo bisogno dei tuoi piedi immacolati,
per andare incontro a chi non sa fare il primo passo,
per camminare sui sentieri di chi è smarrito,
per andare a trovare le persone sole.

Ti ringraziamo, o Madre, perché mostrandoti a noi
libera da ogni macchia di peccato,
Tu ci ricordi che prima di tutto c’è la grazia di Dio,
c’è l’amore di Gesù Cristo che ha dato la vita per noi,
c’è la forza dello Spirito Santo che tutto rinnova.
Fa’ che non cediamo allo scoraggiamento,
ma, confidando nel tuo costante aiuto,
ci impegniamo a fondo per rinnovare noi stessi,
questa Città e il mondo intero.
Prega per noi, Santa Madre di Dio!

giovedì 8 dicembre 2016

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